L'annuale incontro internazionale sul microcredito, svoltosi a Nairobi in aprile, si è concluso confermando piena fiducia in questa via per uscire dal sottosviluppo. Ma due studi condotti in India e nelle Filippine fanno emergere tutta un'altra verità: le realtà interessate dal microcredito non hanno visto migliorare i propri redditi e più in generale non aiuta ad uscire dall'economia di sussistenza. Addirittura c'è il sospetto che l'indebitamento sia una causa dell'aumento dei suicidi tra i contadini indiani.
Tra il 6 e 7 marzo un gruppo di musulmani ha massacrato 500 cristiani nello stato di Plateau, in Nigeria. Ma la religione in questo caso non c'entra molto. Gli scontri attuali affondano le loro radici in un antico conflitto tra pastori e agricoltori che ha come oggetto le poche risorse disponibili in un'economia che è ancora di sussistenza. A questo si sommano motivi politici legati al controllo delle istituzioni locali. In un Paese dove gli ingenti guadagni derivati dal petrolio non hanno aiutato la popolazione a uscire dalla miseria.
Perché la produzione agricola in Africa è calata negli ultimi 50 anni? Conferenze internazionali e opinionisti nostrani fanno a gara a trovare cause che hanno come minimo comune denominatore i "peccati" dell'Occidente. Ma così si nascondono i veri problemi dell'Africa e si continua a proporre rimedi che hanno già provato essere all'origine di un enorme spreco di risorse, umane e finanziarie.
Con davanti le immagini di Haiti, non si può fare a meno di pensare con immenso rammarico che, in questi ultimi anni, invece di concentrare l’attenzione sull’aumento della temperatura di origine antropica – fenomeno tutto da verificare – sarebbe stato più utile dedicare almeno una parte delle risorse finanziarie e umane disponibili al contenimento dei danni causati da altri eventi naturali, quelli sì reali e sicuramente avversi.
LA RIPRESA ECONOMICA PASSA DALLA CULTURA DELLA VITA
di Ettore Gotti Tedeschi
All'origine della crisi economica sta il crollo della natalità, addirittura incoraggiato, a cui si è cercato di rimediare con una crescita economica truccata fondata sull'insostenibile indebitamento delle famiglie e di conseguenza sulla loro vulnerabilità e debolezza. L'Italia si trova particolarmente in difficoltà nel tentativo di correggere questa tendenza, per mancanza di capacità tecnologiche in grado di favorire lo sviluppo. Ma la prima mossa deve essere una reale applicazione del principio di sussidiarietà, dove la persona sia il fine e non un mezzo. Da "L'Osservatore Romano".