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| inserito il: 3-7-2002 |
| L'Europarlamento vuole l'aborto per tutti |
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| di Riccardo Cascioli |
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I sì sono stati 280, i no 240: è dunque stata approvata dal Parlamento europeo la risoluzione Van Lancker, che invita tutti gli Stati membri dell'Unione europea e i Paesi candidati a liberalizzare l'aborto, a mettere sul libero mercato a prezzi politici la pillola del giorno dopo, a rendere universale la contraccezione e a garantire l'educazione sessuale e la disponibilità di contraccettivi a bambini e adolescenti senza il consenso dei genitori.
Avanza dunque - nel tripudio dei deputati che occupano i banchi della sinistra - l'agenda imposta dalle lobby abortiste, anche se la dura reazione di molti europarlamentari e di alcuni Paesi candidati ha perlomeno costretto la Commissione europea ad operare dei distinguo, seppure con delle acrobazie politiche. Esemplare il caso del commissario per la sanità, l'irlandese David Byrne, che aveva chiaramente avallato l'iniziativa della commissione parlamentare per i diritti delle donne (da cui è uscito il rapporto Van Lancker), per poi essere costretto durante il dibattito finale l'altra sera a prendere la parola per smentirsi.
A nome della Commissione europea, Byrne ha detto di considerare aborto, pillola del giorno dopo ed educazione sessuale materia di sussidiarietà e che nessun Paese sarà forzato ad adottare una legislazione comune. La scelta di Byrne come portavoce della Commissione si spiega anche con il fatto che - con un secondo referendum irlandese sul Trattato di Nizza alle porte, dopo la prima bocciatura - l'iniziativa dell'Europarlamento rischiano di dare ancora più fiato agli euroscettici, che in Irlanda temono soprattutto l'imposizione da parte dell'Unione di leggi contrastanti con la propria Costituzione - che proibisce l'aborto - e con le leggi nazionali (la pillola del giorno dopo è fuorilegge).
La questione è stata sollevata apertamente da un deputato irlandese ieri in aula: "La Ue vuole farci avere l'aborto a forza, e questo complicherà il referendum sul Trattato di Nizza". In ogni caso, proprio in nome della sussidiarietà si è compattato il Partito popolare europeo che, altrimenti, su queste materie tende a dividersi (i conservatori inglesi, ad esempio, si trovano spesso su posizioni "liberal").
Byrne, sempre a nome della Commissione, ha anche spiegato che l'Unione non reagirà alla politica americana dell'amministrazione Bush, che ha tagliato i fondi alle organizzazioni internazionali che diffondono l'aborto: "La questione riguarda soltanto gli Stati Uniti", ha precisato il commissario europeo, ma la portata di questa dichiarazione sarà tutta da vedere. Il fatto è che il commissario per lo sviluppo, Nielson, nel febbraio 2001 aveva pubblicamente dichiarato che la Ue era pronta "a riempire il vuoto" lasciato dagli Stati Uniti in fatto di finanziamento dell'aborto nei Paesi in via di sviluppo. E intanto il paragrafo 28 della risoluzione Van Lancker "invita la Commissione a tener conto dell'impatto devastante della politica applicata dall'amministrazione Bush, che ha negato finanziamenti alle organizzazioni non governative che, occasionalmente, consigliano alle donne quale ultima spiaggia il ricorso a cliniche in cui si pratica l'aborto, in particolare in vista dei programmi per l'Europa centrale ed orientale; invita la Commissione a colmare la lacuna di bilancio provocata dalla politica" dell'amministrazione Bush.
Sarà un caso ma è in vista un regolamento, che ha già avuto parere favorevole dalla Commissione, che punta a colmare proprio questa lacuna. Ieri comunque al momento del voto finale sulla Risoluzione ci sono stati anche momenti di tensione: il deputato popolare francese Boulange ha avuto un vivace battibecco con la Van Lancker, rifiutandosi di votare perfino gli emendamenti presentati, perché - ha urlato - "la presidenza non avrebbe neanche dovuto permettere la proposizione in aula di questa risoluzione". "Lo chieda al commissario Byrne se abbiamo o no questo diritto", gli ha risposto alzandosi in piedi con veemenza la Van Lancker. Ma ormai i giochi erano fatti. |
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